Esperienze preparatorie e percorsi di avvio delle Case della Comunità – 1° capitolo

Lunedì 3 Marzo 2025

È open access il 1° capitolo del Numero Monografico dedicato alla transizione verso le Case della Comunità, pubblicato sulla rivista Sistema Salute: 

Dopo l’esperienza maturata durante l’emergenza sanitaria e sociale causata dal Covid-19, in Val Seriana si è costituito un gruppo informale di professionisti dell’area sanitaria, sociale ed educativa, che ha dato vita al progetto sanitario “Verso una Comunità della Salute sul Serio”, a partire dal tema del disagio adolescenziale.

Il capito descrive a pieno tale esperienza, che ha permesso di creare:

  • un team multidisciplinare che si avvale di rubriche condivise e una piattaforma interattiva accessibile a ogni professionista
  • un programma di promozione sociale per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado
  • un programma di networking e formazione per i genitori e per gli insegnanti
  • connessioni interprogettuali e comunitarie che coinvolgono altre associazioni di volontariato ed enti del terzo settore

Il percorso è ancora in via di sviluppo ed è in corso una valorizzazione all’interno degli enti e dei servizi istituzionali di riferimento (ASST-Bergamo Est, area Val Seriana), auspicabilmente anche all’interno della nascente Casa della Comunità.

Accedi alla scheda informativa per:

 

Connettere e coalizzare le risorse per rilanciare il SSN: il percorso collaborativo

Lunedì 24 febbraio 2025

L’accesa discussione di questi giorni sull’introduzione della possibilità della dipendenza per i Medici di Medicina Generale, un possibile passaggio cruciale per una figura nodale, dovrebbe essere inquadrata in un processo di reale trasformazione dell’Assistenza Primaria e, più complessivamente, del Servizio Sanitario Nazionale, “beni comuni” basilari da salvaguardare.

Molte voci si sono levate anche per sottolineare la necessità di una profonda riforma del SSN, oggi in estrema sofferenza. Per questo l’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie in Italia, dando seguito ad un percoso iniziato alcuni mesi fa, ha elaborato un invito aperto alle varie realtà che ritengono urgenti questi obiettivi affinché ci si coalizzi per chiedere con una sola voce interventi incisivi che vadano in questa direzione, a partire da un incremento del finanziamento.

Avendo riscontrato più punti comuni nei diversi documenti e nelle diverse prese di posizione, si propone di avviare un percorso collaborativo con tutte le realtà professionali-scientifiche-sociali-sindacali-associative interessate: l’obiettivo è di giungere ad una piattaforma di proposte condivise a partire dalla raccolta strutturata per aree tematiche degli elementi che sono già apparsi convergenti, elaborata dall’Alleanza: clicca qui per accedervi.

Integrazione tra sociale e sanitario nelle Case della Comunità in Lombardia

Lunedì 17 febbraio 2025

Il DM 77 riconosce un ruolo importante ai Comuni prevedendo il contributo “obbligatorio” dei servizi gestiti dal Comune alla composizione delle équipe multidisciplinari, incernierate nelle Case della Comunità. Regione Lombardia ha recepito tale orientamento ed ha emanato conseguenti disposizioni attuative.

A partire da questo contesto il Centro Studi di Politica e Programmazione Socio-Sanitaria dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, in collaborazione con la sezione lombarda dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI Lombardia), organizza questo workshop, aperto ad amministratori, operatori e attori impegnati nella realizzazione delle Case della Comunità:

Clicca qui per accedere al programma e per ulteriori informazioni

La società civile per la sanità pubblica: incontro a Firenze sabato 22 febbraio

Lunedì 10 febbraio 2025

Le associazioni che hanno aderito all’appello “Non possiamo restare in silenzio. La società civile per la sanità pubblica“ si incontrano a Firenze sabato 22 febbraio.

L’appello, la cui adesione è ancora aperta, è stato oggetto di ampia e convinta adesione da parte di singole persone e di molte associazioni, non solo di livello nazionale (rappresentative di realtà molto vaste e diversificate) ma anche di organizzazioni di minori dimensioni (ugualmente rilevanti) a testimonianza della diffusa attenzione della società civile alla difesa della sanità pubblica.

L’incontro di Firenze, in presenza e con possibilità di partecipazione online, è aperto alla partecipazione di tutti quanti sono interessati alla difesa del SSN: ha l’obiettivo di favorire la reciproca conoscenza, condividere riflessioni sui temi principali e delineare lo sviluppo di iniziative.

Clicca qui per avere più informazioni

 

Cure domiciliari per i non autosufficienti – Serve un aggiornamento del quadro normativo

Lunedì 3 Febbraio 2025

 

“In Italia manca un servizio di cure domiciliari pubbliche disegnato per gli anziani non autosufficienti: le cure domiciliari (Adi) alternano il modello prestazionale a quello della breve assistenza post-ospedaliera (due-tre mesi). Valga per spiegare il concetto il numero medio di ore di cure domiciliari pari a 16 che vengono erogate annualmente agli anziani. Una presa in carico per tutto il periodo del bisogno assistenziale non c’è.”

Con queste valutazioni esordisce il contributo di Franco Pesaresi su Welforum.it, dando un contributo di sviluppo ai contenuti del capitolo “I servizi domiciliari” della pubblicazione “Alla ricerca del futuro – La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti” del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”.

A conclusione, il contributo di Pesaresi afferma:

“Quel che occorre oggi è la volontà politica di dare attuazione alle legge delega n. 33/2023 allargando le cure domiciliari anche alle persone non autosufficienti che hanno bisogno di una presa in carico continua senza limitazioni di durata e di intensità delle cure domiciliari. Peraltro, nella fase attuale ci sono anche le risorse aggiuntive del PNRR che sono in grado di finanziare le nuove attività.”

Sullo stesso tema sono pubblicati due articoli di Laura Pelliccia che illustrano dati di un’analisi effettuata nell’ambito dei  Patto.

 

Dalla scheda informativa puoi accedere:

    • all’articolo di Franco Pesaresi
    • al capitoloI servizi domiciliari
    • agli articoli di Laura Pelliccia